Beyond Covid-19: Dubai si farà trovare pronta

Beyond Covid-19: Dubai si farà trovare pronta

Il 2020 doveva essere ricordato come l’anno degli Emirati Arabi Uniti, l’anno del più innovativo Expo della storia. 

Se, come ormai è stato appurato, in qualsiasi parte del mondo, il 2020 sarà ricordato per ben altri motivi, purtroppo legati alla emergenza sanitaria in atto e alla conseguente tensione economica da essa provocata, il tessuto imprenditoriale degli Emirati non cede il passo alla rassegnazione ed il Governo della Federazione, che da diversi anni sta preparando il terreno per l’imminente impennata economica legata ad Expo, attraverso le numerose iniziative a sostegno delle imprese, racconta ai suoi investitori che sì, è ancora il caso di crederci: Dubai trainerà la ripresa

Già a fine 2019 il Dubai FDI, ovvero l’investment development agency di Dubai, aveva annunciato una serie di iniziative per fare aumentare la competitività e l’attrattività del mercato degli EAU.

Il Dubai FDI Monitor confermava, infatti, come grazie alle missions degli anni precedenti, Dubai avesse attirato 257 progetti IDE nei soli primi sei mesi del 2019 ed era pronta a fare altrettanto per il 2020.

Anche la 10ma edizione dell’Annual Investment Meeting di Dubai (AIM 2020), avrebbe dovuto far emergere come, nel panorama globale, la posizione di attrattività degli Emirati Arabi nei confronti degli investitori stranieri, stesse continuando a scalare posizioni, piazzandosi al primo posto nel mondo arabo ed al 27esimo posto su scala mondiale, per capacità di attrarre investimenti esteri. 

Il terreno era dunque preparato. 

Con l’arrivo della pandemia molti eventi sono stati rimandati, molti appuntamenti sospesi, molti cantieri fermati. Ma nessun progetto strategico verrà abbandonato.

Il Governo degli Emirati, con lo spostamento di Expo al 2021, ha deciso di concentrare gli sforzi economici sul proprio Paese, in tutta sicurezza, affinché nel 2021 esso si trovi pronto a rispondere energicamente all’incremento di interazioni commerciali, che l’esposizione universale porterà inevitabilmente con sé. 

Molte sono le misure varate a sostegno delle imprese:

  • per quel che riguarda le politiche del lavoro, il governo federale degli EAU ha stanziato 4 mld di euro per diverse misure che riguardano, tra le altre cose, la sospensione delle fees per i permessi di lavoro (rinnovabile); la riduzione dei costi di manodopera e di altri oneri per agevolare le attività commerciali;
  • sul fronte delle politiche fiscali, il governo di Dubai ha stanziato 363 mln di euro, in aggiunta ai 24,7 mld stanziati dal governo federale, a tutela delle imprese  in particolare nei settori del turismo, della vendita al dettaglio, del commercio estero e dei servizi logistici.
  • dal punto di vista delle politiche monetarie, la banca centrale emiratina ha varato un piano da 25 mld per sostenere la liquidità e la solvibilità delle banche emiratine;
  • il Dubai Free Zones Council ha lanciato un pacchetto di incentivi economici per ridurre i costi alle aziende e aumentare la liquidità finanziaria delle imprese che operano nelle zone franche. Il pacchetto comprende il rinvio dei pagamenti per i canoni di affitto fino a 6 mesi, facilitazione delle rate di pagamenti finanziari, cancellazione di eventuali multe, rimborso dei depositi cauzionali, possibilità di trasferimento di lavoratori tra società e settori operanti nel zone franche senza penalità durante il 2020. 

Tutte queste misure agiranno di concerto per mantenere attiva e ricettiva l’economia del paese, tanto che secondo le previsioni del FMI, fondo monetario internazionale, l’economia degli Emirati Arabi si contrarrà del 3,5% nel 2020, ma si prevede già ad oggi una ipotetica crescita del 3,3% nel 2021. 

Il clima di operatività e rapidità nella gestione dell’emergenza e la prontezza di misure del governo federale di fronte alla situazione delicata, fanno davvero guardare in maniera ottimistica l’anno 2021. 

Dubai si farà trovare pronta a creare valore per i suoi investitori e a far vivere al mondo il più innovativo Expo della storia.

We are all one.

Articolo del gruppo Beyond Covid-19, il progetto che guarda al futuro del tuo business