Family Office, una soluzione a portata di tutti

Family Office, una soluzione a portata di tutti

Iniziamo questo articolo sfatando un mito: i Family Office si costruiscono a prescindere dalla dimensione del patrimonio, questa variabile conta solo per il “come si costruiscono”, quindi crea delle variazioni sullo strumento di creazione.

Il termine Family Office è stato coniato dalla famiglia Rockefeller alla fine del diciannovesimo secolo, pioniere ne fu John D. Rockefeller Sr., co-fondatore del Standard Oil Company, che controllava circa l’80-90% dell’industria petrolifera mondiale alla fine del medesimo secolo. 

La ricchezza di Rockefeller è considerata per essere una delle più grandi della storia.

Nel 1882, Rockefeller fondò un ufficio di professionisti per organizzare le sue complesse operazioni commerciali e gestire il crescente investimento della sua famiglia. La maggior parte dei beni della famiglia sono stati organizzati sotto amministrazione fiduciaria nel corso del tempo, la maggior parte dei quali ancora oggi esistono.

L’impennata di costituzioni di Family Office si registra a cavallo fra gli anni ’70-’80, quando molti grandi manager di multinazionali ne uscirono con importanti buonuscita, che decisero di amministrare e gestire tramite queste strutture per dedicarsi alla vita privata.

Negli ultimi 10-15 anni il termine Family Office è stato utilizzato, in maniera errata, associandolo solamente alla sfera finanziaria, ma, in realtà si tratta di una struttura che copre più ambiti identificabili nella sfera familiare, patrimoniale e finanziaria.

La sfera familiare è alla base di questa struttura e nasce dall’esigenza di una famiglia di proteggere e gestire la propria ricchezza, evitando che si disperda negli anni in base agli accadimenti interni ed esterni al nucleo familiare stesso.

All’interno della sfera del patrimonio collochiamo sia quello immobiliare della famiglia che quello aziendale. La parte finanziaria, invece, concorre nel trovare e dare gli strumenti necessari alla famiglia per il soddisfacimento dei bisogni.

Il Family Office non dovrebbe essere mai associato ad una struttura predefinita, bensì partire dalle esigenze della famiglia che decide di costituirlo e in base a queste identificare lo strumento più adatto per la sua costituzione. I bisogni familiari si riescono a concretizzare attraverso dei percorsi che passano dalla Carta di Famiglia e dalla Pianificazione del Passaggio Generazionale che poi si concretizzano legalmente in strumenti come: Holding, Trust e Fondazioni.

Ci teniamo a dare dei piccoli cenni sulle caratteristiche di questi strumenti che sono solamente il seguito delle definizioni dei desideri familiari che dovranno essere analizzati prima della scelta dello strumento stesso:

Holding: può assumere la forma giuridica di società di capitali (Spa, Srl, Sapa) o di società di persone (Snc, Sas, Ss). Può accogliere nel proprio statuto o in appositi patti parasociali gli accordi fra i familiari, ma non consente la protezione patrimoniale, anche se a determinate condizioni può essere segregata in polizze assicurative, Trust o Fondazioni.

Trust: un soggetto, Settlor, costituisce un Trust Fund e al suo interno può conferire i patrimoni familiari e aziendali. Il Settlor nomina un Trustee, che amministra e gestisce gli asset conferiti e un Protector, che supervisiona il lavoro del Trustee, controllando che amministri secondo le regole del Settlor e della legge oltre che rispetti i diritti dei Beneficiari del Trust stesso (anch’essi nominati dal Settlor)

Fondazione Privata Maltese: è costituita e controllata dal Fondatore che nomina un Cda, con il compito di amministrare il patrimonio della Fondazione stessa. Il Fondatore ha molti poteri fra cui quello di cambiare i membri del Cda quando vuole. I beneficiari in questo strumento godono dei frutti della Fondazione e hanno poteri di controllo su Cda.

In conclusione il Family Office è uno strumento valido per tutte le famiglie che vogliono gestire in maniera consapevole il proprio patrimonio con lungimiranza e sicurezza.