Le previsioni di mercato

Le previsioni di mercato

Una buona dose di buon senso, ecco quello che serve. Il mondo della finanza ha sempre fornito tanto materiale ad analisti, economisti e media in genere per stilare previsioni a volte catastrofiche altre volte ottimistiche. Spesso e volentieri ascoltiamo o leggiamo di complicate analisi che cercano di anticipare il comportamento dei mercati, previsioni che, essendo future ed arrivando da voci magari autorevoli, non possono essere smentite nel momento preciso in cui vengono emesse.

Previsioni vs andamento di mercato

Salvo il 2005, la differenza tra previsioni dei guru e andamento del mercato è tutt’altro che limitata. In termini numerici le previsioni degli strategist hanno mediamente mancato il risultato effettivo consegnato dal mercato del 14,7%. Anche escludendo il calo mostruoso del 2008, questa percentuale di scostamento si riduce ad un rotondo 12% all’anno.

Se Wall Street sale ogni anno mediamente del 9%, seguendo le previsioni potreste perdere quasi il 5% o guadagnare il 24%; non male come precisione!

La fiducia

Vi fidereste di un ingegnere o di un geometra che sbaglia i propri calcoli in maniera così clamorosa? Certamente no; e qui ritroviamo tutta l’ambiguità della finanza considerata come una scienza. Si guarda agli strategist come a fisici o a matematici, competenze altamente specializzate in grado di “prevedere” l’andamento dei mercati come la traiettoria di un asteroide che si avvicina alla Terra.

Peccato che i numeri dicano tutt’altro. È la storia dei mercati finanziari di lungo periodo a dire tutt’altro. Ci sono eccellenti trader capaci di catturare i movimenti dei mercati di breve periodo, ma pensare di conoscere dove sarà un mercato anche solo fra 1 anno (figuriamoci fra 5 o fra 10) è un esercizio inutile oltre che ingannevole. Nessuno di questi strategist, negli ultimi 14 anni, ha mai previsto un bear market o una recessione dell’economia.

Non esiste un modo attendibile per prevedere l’andamento dei mercati e non pensate che affidarsi a degli economisti vada meglio, quindi meglio non aspettarsi molto dalle previsioni dei presunti guru di mercato. Non fatevi distrarre dal piano di investimento che avete fatto partire, usate il buon senso ed affidatevi alla semplicità nel modo di investire.