Opportunità di business nel Middle East

Opportunità di business nel Middle East

Si sono svolti nei pomeriggi di mercoledì 27 e giovedì 28 giugno due convegni, patrocinati dall’Università Ca’ Foscari di Venezia e dall’associazione Alumni di Ca’ Foscari, aventi ad oggetto il tema delle opportunità di business in Middle East e gli aspetti relativi alle differenze culturali.

La testimonianza di R&P Consulting

Anche R&P Consulting ha partecipato ai convegni, portando la propria testimonianza diretta attraverso Andrea Raimondi, affiancata dalle testimonianze di Mohammad Al Duaji, CEO di Alea Group e partner per il Middle East di R&P Consulting, e di Stefano Blanco, CEO di Village che lavora a livello internazionale e ha consolidato le proprie relazioni in Middle East anche attraverso il network di R&P Consulting.

L’importanza del confronto e il cultural bridge

Un’occasione per mettere in relazione il mondo dello sviluppo della cultura, attraverso l’università, con le esperienze sul campo di imprenditori e manager. Gli studenti che hanno partecipato all’evento di Venezia hanno avuto modo di chiedere ai testimonial intervenuti di approfondire alcuni confini, fra cultural bridge e tematiche di mancanza di rispetto della cultura differente, ma anche per comprendere il forte nesso fra cultura ed economia, quando le scelte economiche si basano prima sulla relazione di fiducia fra persone, e poi sulla valutazione dell’opportunità economica e affidabilità tecnica dei partners. Per gli imprenditori intervenuti a Venezia e a Milano, l’occasione di confrontarsi con persone “sul campo” ha arricchito la conversazione e il contributo dei diversi partecipanti e testimonials.

Il nostro grazie va al Rettore dell’Università di Ca’ Foscari, Michele Bugliesi, e alle persone del suo staff, in particolare la Vice-rettore Tiziana Lippiello, per l’accoglienza e per il supporto durante l’evento. Grazie anche al nostro collega Alessandro Stival, per aver fortemente voluto e infine realizzato quest’occasione di incontro fra cultura ed economica, fra alunni e Alumni, con l’auspicio che possano continuare ad esserci tavoli di confronto, dialogo e approfondimento delle diversità culturali e di prospettive, come continua occasione di crescita e sviluppo delle persone, della società e dell’economia.