Rafforzamento patrimoniale: una nuova leva per far crescere le imprese

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Rafforzamento patrimoniale: una nuova leva per far crescere le imprese

Una leva di crescita per le nostre imprese è rappresentata dalla nuova rivalutazione dei beni d’impresa, uscita con una veste molto più conveniente del solito. Questo strumento offre ottime opportunità per il rafforzamento patrimoniale, necessario in tempi di pandemia.

È interessante guardare alla possibilità di rivalutare il valore di bilancio dei beni immobilizzati, oltre che per il correlato risparmio fiscale anche e soprattutto valutando i benefici in termini di maggior solidità patrimoniale  (l’iscrizione della riserva da rivalutazione comporta un incremento del patrimonio netto).

Questa rappresenta un’ottima opportunità di crescita, in quanto consente di migliorare il proprio rating bancario (potendo di conseguenza accedere più agevolmente al credito), oltre ad influenzare positivamente eventuali covenant di carattere patrimoniale.

Infine la rivalutazione degli intangible (marchi, brevetti etc.), potrebbe consentire l’emersione di rilevanti valori inespressi con effetti positivi su eventuali operazioni di riorganizzazione, aggregazione, cessione.

La rivalutazione dei beni d’impresa prevista dall’art. 110 del D.L. 104/2020 (decreto Agosto), offre importanti opportunità di rafforzamento patrimoniale, anche in previsione dell’incidenza delle perdite 2020 su patrimoni netti fragili in questo complesso scenario da Covid-19.

Questa rivalutazione (preclusa solo a chi adotta i principi contabili internazionali) appare estremamente vantaggiosa rispetto alle precedenti per i seguenti principali motivi:

  • ha un costo ridotto qualora si opti per il riconoscimento fiscale (imposta sostitutiva del 3%, molto conveniente rispetto alle precedenti rivalutazioni, con possibilità di rateizzazione triennale e di compensazione con F24);
  • può essere gratuita in quanto è possibile optare per una rivalutazione solo civilistica di tutti i beni d’impresa, sia materiali che immateriali;
  • consente di rivalutare distintamente i singoli beni (e non per “categorie” come nelle precedenti versioni);
  • permette l’ iscrizione della rivalutazione nei bilanci al 31/12/2020 ed il riconoscimento dei valori fiscali ai fini dell’ammortamento già dal 2021.

Consigliamo la lettura dello “Speciale rivalutazione dei beni” del Sole 24 Ore, oltre alla lettura del testo integrale dell’art. 110 del DL 104/2020.